I fatti della vita, Biennale di Venezia 1980. Foto Giorgio Colombo
I fatti della vita, XXXIX Biennale. Venezia 1980. Foto Giorgio Colombo.
Courtesy Archivio Dadamaino.

Dichiarazione d'intenti e linee guida per la fruizione del sito

Nella piega presa dallo sviluppo di questo lavoro, e nell'ottica di renderne quanto più semplice e piacevole possibile la fruizione da parte di qualsiasi utente, si rendono necessari alcuni chiarimenti.

Premessa metodologica

Nell'esposizione della lunga vicenda artistica di dadamaino, che con la sua imponente personalità ha attraversato quasi mezzo secolo di cultura italiana, facendosi viva eco delle evoluzioni del contesto sociale e espressivo, si è preferito un criterio tematico che non si discosta troppo da quello cronologico. Le opere sono state raggruppate in dodici unità introdotte da un testo di presentazione e corredate da una scheda di approfondimento riportante aneddoti e testimoniaze di coloro che, per ragioni personali o professionali, sono venuti in contatto con la nostra protagonista. Tutte le parti esplicative sono state appositamente composte per questo sito e le interviste inedite, registrate e trascritte per l'occasione.

Fonti e Materiali

Per quanto riguarda le fonti, tutte repertoriate alla pagina bibliografia, si è fatto ampio ricorso alle raccolte della Bibliothèque National de France François Mitterand, sezione Art, alla Biblioteca d'arte del Castello Sforzesco di Milano, e soprattutto ai documenti gentilmente forniti: da Stefano Cortina per Cortinaarte, promotrice e sostenitrice dell'iniziativa, da Flaminio Gualdoni e dall'Archivio Dadamaino, nonché alle preziose indicazioni di critici, artisti ed amici (come specificato nelle relative note). I brani in lingua straniera (principalmente francese) sono liberamente tradotti nel testo e riportati anche in versione originale (nei limiti dello spazio disponibile e delle conoscenze dell'autrice del sito) nella sezione note & citazioni.

Carta di navigazione

Si precisa inoltre che il presente sito è stato realizzato come lavoro di tesi in Editoria Multimediale, grazie al supporto dei Professori Francesco Tissoni, relatore e Giorgio Zanchetti, correlatore, nell'ambito del Corso di Laurea in Teorie e Metodi per la Comunicazione dell'Università degli Studi di Milano, e che è nato come esercizio a scopo divulgativo per consentire anche ai non-specialisti di entrare in contatto con il lavoro di Dadamaino ed apprezzarne gli sviluppi. Non ha pertanto alcuna pretesa di esaustività e riconosce fin dall'inizio la sua natura non professionale. Ciò nonostante i suoi contenuti sono stati appositamente studiati per presentare, in maniera concisa, ma completa, le opere della pittrice e si orientano, per quanto possibile, ad una chiarezza non minimalista. Tutti i testi sono, a riprova dello sforzo riassuntivo, adattati alla distribuzione web e si rimanda per ulteriori approfondimenti all'amplia bibliografia ed ai numerosi link in essa presenti. Ciò premesso il sito preso in considerazione resta un prodotto portato a termine che non conterrà, salvo segnalazioni di eventuali errori e possibili cambiamenti, alcuna ulteriore evoluzione.

Ferma restando la mia disponibilità per qualsiasi necessità di chiarimento e di correzione della parte testuale e tecnica, si tiene a precisare il carattere non definitivo del lavoro, che, lungi da ogni pretesto scientifico, resta una personale interpretazione della vicenda biografica ed artistica di Dadamaino.

In fede
Sara Rania